Cotone biologico

COTONE BIOLOGICO

Nel 2017 l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura ha posto l'attenzione sull'inquinamento deglio oceani: il 35% delle microplastiche che entrano nell'oceano provengono da tessuti sintetici. Una ricerca condotta dalla North Carolina State University ha evidenziato che dopo 250 giorni la percentuale di biodegradazione del cotone si aggira intorno al 76%, contro il 4% del poliestere.

PERCHÉ SCEGLIERE COTONE BIOLOGICO

L'esasperazione dell'utilizzo delle risorse della terra ha portato a un disequilibrio che se non verrà corretto entro i prossimi 30 anni, diventerà non solo inarrestabile, ma peggio, irreversibile. Per questo motivo scegliere il cotone biologico organico di CFT significa proteggere te, la tua famiglia, il pianeta e le comunità agricole. La produzione di cotone biologico certificato coltivato naturalmente, senza l'impiego di sostanze chimiche sintetiche, rispetto alla produzione di cotone tradizionale, permette una riduzione del 46% delle emissioni di CO2 e una riduzione dello spreco di acqua dolce di oltre il 91%.

Cotone biologico

-91%

CONSUMO ACQUA

-62%

CONSUMO ENERGIA PRIMARIA

-46%

SURRISCALDAMENTO GLOBALE

-70%

ACIDIFICAZIONE SUOLO E ACQUA

COTONE BIOLOGICO E RISPARMI AMBIENTALI

Textile Exchange ha prodotto una valutazione del ciclo di vita (LCA) del cotone biologico nel 2014 utilizzando il LCA prodotta da Cotton Inc. nel 2012 come linea di riferimento da cui fare confronti tra cotone biologico e cotone coltivato chimicamente. Textile Exchange ha utilizzato la stessa organizzazione (thinkstep) e la stessa metodologia utilizzata da Cotton Inc. per garantire che i risultati fossero coerenti e comparabili. Il LCA di Textile Exchange ha indicato che la coltivazione biologica del cotone piuttosto che convenzionale ha il potenziale per creare una quantità considerevole di "risparmi ambientali".

Cotone biologico

COTONE COLTIVATO IN BIOLOGICO

I benefici presentati dal LCA ci aiutano a valutare i fattori produttivi del cotone biologico filato e l'impatto dei sistemi di produzione agricoli, tuttavia è importante capire che questa valutazione è limitata a un insieme ristretto di criteri più adatti a una fabbrica che a un'azienda agricola. I sistemi di produzione del cotone biologico non sbiancato vietano l'uso dell'ingegneria genetica e non solo riducono i pesticidi tossici e persistenti, ma ne eliminano l'uso. Non è solo dunque una questione del volume d'acqua risparmiato e della migliorata capacità del suolo di trattenere l'acqua, ma anche e soprattutto della qualità dell'acqua impiegata. Altri impatti chiave che non vengono catturati in un LCA sono l'aumento della biodiversità, la sicurezza alimentare e i benefici socio-economici. Questi impatti non sono facili da quantificare, ma forniscono una visione d'insieme dei benefici sperimentati dai coltivatori di cotone naturale biologico.